09 febbraio 2013

CLASSIFICAZIONE DELLA VITTIMA DI VIOLENZA SESSUALE




CLASSIFICAZIONE DELLA VITTIMA DI VIOLENZA SESSUALE IN BASE ALLA DENUNCIA DEL REATO

(Picozzi e Zappalà, 2002)



Vittima che denuncia
Solitamente sporgono denuncia soggetti giovani: bambini e adolescenti.
Sono quasi sempre vittime di violenza extrafamiliare, perpetrata cioè da persone estranee alla vittima.
Sono fiduciose o, almeno, nutrono la speranza che il loro aggressore possa essere, grazie al loro contributo, consegnato alla giustizia nel minor tempo possibile, al fine di evitare altre aggressioni e altre vittime.


 
Vittima che non denuncia
Le motivazioni che portano le vittime a non sporgere denuncia sono: paura, imbarazzo, voglia di dimenticare, vergogna, paura di ritorsioni, timore di non essere credute, scarsa fiducia nel sistema giudiziario.








CLASSIFICAZIONE DELLA VITTIMA DI VIOLENZA SESSUALE IN BASE AL RAPPORTO ESISTENTE TRA AGGRESSORE E VITTIMA
(Picozzi e Zappalà, 2002)




Vittima di violenza intrafamiliare
Perpetrata da padri, patrigni, zii, nonni, coniugi, ecc. La violenza è agita tra conoscenti o nell’ambito della coppia. Avviene in un ambiente chiuso, tra le mura domestiche.
Più è stretta la relazione tra aggressore e vittima, minore è l’uso di violenza fisica da parte dell’abusante. La violenza sessuale subita dalla vittima è spesso grave, con penetrazione, coiti orali e anali.
Non è mai un episodio isolato, ma, al contrario, tende a protrarsi nel tempo. È difficile da riconoscere e le vittime sono bambini, adolescenti o adulti.







Vittima di violenza extrafamiliare
Violenza agita da persone estranee. La componente dell’aggressione fisica è rilevante e questo fa sì che siano i casi di violenza sessuale più facilmente scoperti. La donna, infatti, ha spesso bisogno di cure mediche per le ferite subite.
Si verificano, di solito in ambienti esterni, come la strada, o in luoghi vicini alla casa della vittima, nelle ore serali e nei fine settimana. L’aggressore fa spesso uso di armi per spaventare la vittima o tenta di sopraffarla minacciandola di morte. Spesso, a causa della scarsa tranquillità del luogo in cui la violenza avviene, non c’è penetrazione. Si tratta di episodi isolati, a danno di vittime adulte.




CLASSIFICAZIONE DELLA VITTIMA DI VIOLENZA SESSUALE IN BASE ALL’ETÀ

(Picozzi e Zappalà, 2002)




Vittima bambina
Si tratta di individui fino a 12 anni di età, che in genere non hanno raggiunto il pieno sviluppo sessuale e che sono considerati minori incapaci di consenso sotto quasi tutte le leggi, per ciò che riguarda la loro condotta sessuale.
Sono, di solito, vittime all’interno delle mura domestiche e l’abusante è un familiare o un conoscente.







Vittima adolescente
Individui di età compresa fra i 13 e i 17 anni, che possono aver raggiunto la maturità sessuale ma il cui consenso ai rapporti sessuali è soggetto a precisi requisiti previsti dalle leggi.







Vittima adulta
Individui che hanno compiuto almeno 18 anni di età, che hanno raggiunto in pieno la maturità sessuale e che generalmente vengono definiti come capaci di esprimere un valido consenso secondo la legge, per ciò che riguarda la loro condotta sessuale.
Fanno eccezione le persone mentalmente ritardate, quelle che presentano deficit cerebrali e gli psicotici.




Vittima anziana
Individui con più di 60 anni di età. Sono, di solito, vittime di soggetti che vengono detti “gerontofili”, cioè soggetti di giovane età attratti sessualmente dalle persone anziane.







Children Protection World






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