Presunto stupro, polizia
a caccia di riscontri
Bocche cucite dalla Questura sulla violenza denunciata da una 25enne
Bocche cucite dalla Questura sulla violenza denunciata da una 25enne
VITERBO – E’ un giallo. La violenza sessuale che sarebbe stata denunciata da una donna domenica scorsa è avvolta nel mistero.
Ad indagare sull’episodio è la Squadra mobile: proprio agli uomini del vice questore Fabio Zampaglione si sarebbe infatti rivolta la vittima, raccontando gli abusi. E, adesso, gli investigatori sono a caccia di riscontri.
Il referto medico del reparto di Ginecologia dell’ospedale Belcolle, dove la donna (25 anni) si era recata domenica sera, avrebbe confermato il rapporto sessuale ma, quanto alla ricostruzione della violenza, la polizia è al lavoro per cristallizzare la dinamica dei fatti. Per capire anche se la presunta vittima possa essere stata drogata.
Secondo le poche, pochissime, indiscrezioni trapelate la ragazza avrebbe incontrato alcuni amici, forse per festeggiare il Carnevale. Tanto che, sulle prime, era corsa voce che la violenza si era consumata durante la sfilata dei carri allegorici di Ronciglione. Poi, però, il sindaco Alessandro Giovagnoli aveva smentito la notizia. Anche se il gruppo di amici nel paese cimino ci sarebbe stato.
Gli abusi, però, si sarebbero consumati in un appartamento del capoluogo; adesso, comunque, è compito degli uomini della Mobile accertare la verità.


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