Abusi sessuali sui minori che doveva
assistere: in carcere 50enne pedofilo
L'imprenditore di Ponso incastrato dalle testimonianze
dei ragazzini che ospitava nella "casa di accoglienza"
PADOVA - Finisce il carcere il 50enne Giovanni Piovan, già agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Ponso (Padova), che era stato condannato
ad oltre 11 anni di reclusione per pedofilia. L'ordine di carcerazione è
conseguente alla sentenza definitiva di condanna emessa dalla
Cassazione: il 50enne - che gestisce un allevamento di animali domestici
- era salito alla ribalta delle cronache nel 2009 quando i carabinieri,
nell'ambito di un'indagine nata dalle dichiarazioni rese da una giovane
che era stata ospite della casa di accoglienza gestita
dall'arrestato nel Padovano (un'altra era stata aperta anche in
Primiero), avevano raccolto testimonianze e prove sui suoi comportamenti
inequivocabilmente pedofili nei confronti dei minorenni a lui affidati.
Nel 2011 Piovan era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Padova ad anni 11 e 6 mesi di reclusione con interdizione perpetua dai pubblici uffici ed il divieto di frequentare luoghi frequentati da minori. La Suprema Corte ora ha confermato oggi la sentenza già emessa dal Tribunale, rigettando il ricorso presentato dai legali dell'imputato.
Nel 2011 Piovan era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Padova ad anni 11 e 6 mesi di reclusione con interdizione perpetua dai pubblici uffici ed il divieto di frequentare luoghi frequentati da minori. La Suprema Corte ora ha confermato oggi la sentenza già emessa dal Tribunale, rigettando il ricorso presentato dai legali dell'imputato.

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