08 giugno 2013

LA RAGAZZA NON E' MAI STATA VIOLENTATA

«La ragazza non è mai stata violentata»

Comunicato della questura: l'episodio di abusi sessuali
al centro storico di Napoli non si è mai verificato 

NAPOLI - La studentessa 23enne non è mai stata violentata. Nel pomeriggio la Questura ha diffuso un comunicato in cui nega la veridicità di quanto denunciato ieri, martedì, dalla giovane. Ovvero di aver subito uno stupro in via Mezzocannone, zona universitaria. L’attività investigativa, svolta dalla squadra mobile, ha consentito di accertare come l’episodio di violenza in realtà non si è mai verificato.
ESPEDIENTE - Il caso, sin da subito, è stato trattato da personale specializzato della sezione investigativa sui reati a sfondo sessuale. È probabile che la giovane possa essere incriminata per simulazione di reato. La ragazza, infatti, messa di fronte alle contraddizioni della versione fornita agli investigatori, ha ammesso di aver inventato l' accaduto. L'espediente sarebbe servito ad allentare la pressione dei familiari che la sollecitavano a laurearsi.
RAPPORTO ALLA PROCURA - La squadra mobile ha inviato un rapporto alla Procura di Napoli sulla vicenda della falsa violenza denunciata da E., una studentessa di 23 anni, che ha raccontato alla polizia di essere stata trascinata nell' androne di un palazzo sotto la minaccia di un coltello e stuprata da un uomo nel pomeriggio di ieri in via Mezzocannone.
NON SARA' DENUNCIATA - Forse E. non sarà denunciata per procurato allarme e simulazione di reato, entrambi ravvisabili nel suo comportamento, in considerazione delle sue condizioni di salute. Martedì sera la 23 enne era stata accompagnata da una volante della polizia all' ospedale «Loreto Mare». Qui un ginecologo l' aveva visitata riscontrando - si apprende da fonti sanitarie dell' ospedale - piccole ecchimosi, piccole emorragie e rossore compatibili con un rapporto sessuale. Non è stato però possibile datare con esattezza l' episodio, che potrebbe anche risalire a 24 ore prima. La ragazza è apparsa al ginecologo che l' ha visitato anche in stato di choc emotivo.

Nessun commento:

Posta un commento