Scandalo pedofilia alla scuola francese di Shanghai
Un insegnante americano della scuola francese a Shanghai è stato
arrestato con l’accusa di aver abusato di almeno sette fra bambine e
bambini. Lo riferisce il South China Morning Post, mentre si apprende
che un altro professore della stessa scuola, sempre cittadino Usa, è
stato espulso dalla Cina ed estradato in patria, sulla base di analoghe
accuse di pedofilia e del sospetto di aver violentato almeno due
scolari. I due presunti pedofili, a quanto si è appreso, erano amici fra
loro. Il docente arrestato insegnava anche ai più piccoli di scuola
sino-tedesca che copre tutte le età, dalla materna alle superiori,
frequentata da stranieri. La polizia cinese è intervenuta dopo che sette
famiglie lo hanno denunciato. “Mia figlia – ha raccontato una madre che
ha chiesto di rimanere anonima – si comportava stranamente, si
graffiava, era sempre nervosa, ma poiché ci eravamo trasferiti da poco
in Cina all’inizio pensavo si trattasse di stress legato all’ambiente
nuovo. Solo dopo ho collegato quei comportamenti agli abusi”. Il secondo
insegnante, a quanto ha fatto sapere la scuola, è stato mandato via a
dicembre scorso a seguito di un’indagine su presunte molestie su minori.
Dal 2005 fino allo scorso anno aveva lavorato sia alla scuola francese
sia a quella tedesca, che condividono lo stesso campus. La scuola ha
anche fatto sapere che le molestie in questo caso sarebbero avvenute non
a scuola ma durante delle lezioni private che l’insegnante teneva al
pomeriggio. I due campus della scuola francese a Shanghai sono
frequentati da 1600 studenti, tra i 3 e i 18 anni di età. Nessun
commento finora da parte delle autorità diplomatiche americane a
Shanghai. Lo scorso aprile un insegnante inglese venne arrestato a
Pechino dopo che si apprese che era ricercato dalle autorità britanniche
in quanto si riteneva fosse coivolto in un caso di abuso su un bambino e
fosse anche responsabile di distribuzione a bambini di materiale
pornografico.

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