22 agosto 2013

STALKING IL 30% DELLE VITTIME PER OMICIDIO SONO DONNE

STALKING, IL 30% DELLE VITTIME PER OMICIDIO SONO DONNE. QUASI 40 MILA LE DENUNCE 

Il ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio dei ministri Angelino Alfano, nella tradizionale conferenza stampa di Ferragosto, ha esposto i dati del dossier del ministero. Uno dei punti più preoccupanti riguarda il femminicidio. Infatti è emerso che circa il 30% degli omicidi commessi in un anno in Italia (505) ha come vittima le donne. Dall’entrata in vigore della legge sullo stalking sono state 38.142 le denunce presentate, di cui 9.116 dal primo agosto del 2012 al 31 luglio del 2013. A denunciare nel 77% dei casi sono sempre donne.
Mafia - Nell’ultimo anno tra il 1 agosto del 2012 e il 31 luglio del 2013 sono stati 1697 i mafiosi arrestati; tra di loro c’erano 78 latitanti, di cui 8 ritenuti di massima pericolosita’. Nello stesso periodo sono stati sequestrati alla criminalita’ organizzata 9,569 beni, di cui 705 aziende, per un valore complessivo di 3,145 miliardi di euro.
Immigrazione - Dal primo agosto 2012 al 10 agosto scorso sono sbarcati sulle nostre coste 24.277 immigrati. E un terzo di loro, cioe’ esattamente 8.932, e’ arrivato in Italia in 40 giorni, dal primo luglio al 10 agosto scorso. Il Ministro ha voluto però sottolineare che: nonostante i numerosi sbarchi sulle nostre coste,l’immigrazione non e’diventata “un’emergenza ingestibile”. “Abbiamo saputo coniugare il dovere di accoglienza con il diritto alla sicurezza”.
Infine per quanto riguarda la Tav Alfano ha detto che il governo rimane fermo e deciso. “In Val di Susa si sta dimostrando che quando lo Stato prende una decisione, questa non puo’ essere sabotata con azioni violente”. Quindi “l’opera va avanti”. Fonte

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